PAGINA DEDICATA AL CORSO CAAD 2009 tenuto dal prof. Antonino Saggio
Self Portrait:
". . . strani i comportamenti della carta di oggi . . ." AUTORITRATTO DELLA CONTEMPORANEITA'
RECENSIONE DI UN LIBRO DELLA COLLANA: "La Rivoluzione informatica" diretta da Antonino Saggio
MATHLAND - dal mondo piatto alle ipersuperfici - ( Michele Emmer )
"Il matematico, come il pittore e il poeta, è un creatore di forme ... non ha altro materiale, con cui creare, se non le idee; quindi le forme che crea hanno qualche probabilità di durare più a lungo, perchè le idee si usurano meno delle parole." (hardy)
Nella prima parte del libro l'autore fa leva sul libro di Abbott (FLATLAND) per intessere un discorso sulla storia del rapporto tra la matematica e "l'idea di spazio".
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Il ruolo fondamentale che il libro riesce ad assumere è quello di mantenere sempre un carattere NON specialistico, interfacciando i "curiosi" privi di nozioni di base che permettano loro di manipolare il calcolo, con una visione teorica che spesso anche in modo poetico arriva a destare interesse nei confronti della matematica, pura e applicata.
POST. Nella lezione del 20 aprile2009 tenuta al corso caad ( sapienza quaroni) antonino saggio ha creato un percorso che attraversai modi in cui l'architettura ha saputo (negli ultimi anni) riflettere sul concetto di PIXEL. Fondamentale è stata la riflessione finale sulle modalita con le quali si sviluppa questo rapporto. - In una serie di progetti il pixel nn è che la metafora di un'estetica che appartiene ormai alla nostra cultura visuale.
-In altri diventa invece una letterale applicazione del pixel come entità informativa (e quindi dinamica e capace di organizzarsi in forme e immagini) che trasforma in schermo la pelle dell'edificio.
Trovo sia interessante segnalare un progetto che fa da ponte tra i due atteggiamenti descritti: la PIXEL TOWER dell'architetto Ranaulo. in questa torre una superficie "madre" è stata suddivisa in cellule abitative che determinano la matrice dei "pixel" ed ogniuno di essi diventa lo schermo traslucido su cui si proietta dall'interno dello spazio domestico. Il risultato è quindi un pattern sulla pelle dell'edificio che informa sul grado di attività interna, ed esso non è stabilito da una fonte unica, ma è il riflesso istantaneo della comunità che popola la scena architettonica. IVO. CONCEPT_CRISI LE CORTI INTERNE di S. LORENZO - risorse nascosete e nuove interfacce - "...credo sia uno dei caratteri genetici più forti di San Lorenzo (al di la del momento storico che si considera) il modo in cui è celato quasi metà del suo spazio. Dietro ad alcune insosppettabili porte tra le tante, "porte magiche", si aprono mondi che non sembrano appartenere al resto dell'esperienza dell' attraversamento del quartiere. Spazi che entrano nella quotidianità delle microcomunità che li vivono, e danno la sensazione di un paese annidato all'interno della metropoli ... costruiscono un rapporto di vicinato più saldo del contemporaneo relazionarsi tra uomini nomadi che .. oggi sono in questa , e domani in quell'altra città. "
STREAMING GALLERY
Una nuova gestualità, un nuovo modo di passare il tempo aumentando la propria esperienza e rapportandosi alla conoscienza in modo soggettivo ... é quello che succede quando incontrandosi si finisce risucchiati dalla seducente facilità di fruizione dei contesti web come youtube, vimeo, etc.. lo streaming è entrato nella cultura sia nei momenti più intimi, sia nei momenti di incontro tra limitati gruppi di amici ... e se lo stesso "gesto" fosse allargato anche ad una sfera sociale più ampia? -Artisti digitali situati in ogni punto del globo potranno uploadare le loro opere (anche secondo rassegne tematiche) -Le gallerie e i laboratori degli artigiani di S.Lorenzo potranno aumentare la loro visibilità ( e rete di relazioni) tramite una "presenza virtuale" nella streaming gallery. -Secondo il sistema dei tag saranno organizzati aperitivi, esposizioni, e serate a tema, (con nformazioni prese sia da server locale, sia dai diversi contesti web).
"L'INFORMAZIONE COME MATERIA COSTITUTIVA DELL'ARCHTETTURA" ... O COME MATTONE CAPACE DI DARE FORMA ALLO SPAZIO ...
" e quell'accrocco la in mezzo che cos'è ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? " ...E' plausibile pensare che tra pochi anni una grandissima parte della popolazione "metropolitana" occidentale (come nella studentesca S.Lorenzo) sarà collegata alla rete globale tramite il telefonino, o un qualsivoglia dispositivo ibrido che si sposta con noi. In quest'ottica la streaming gallery non avrà bisogno di sistemi hardware da mettere a disposizione del pubblico , ne di confini fisici propriamente definiti. Già esistono, sui telefoni di ultima generazione, software di localizzazione che informano della presenza di altri utenti dotati della stessa applicazione ad una data distanza, tenendo conto di questa tecnologia e tornando a pensare alla "streaming gallery": i confini , se non materici, saranno rappresentati dalla distanza massima raggiunta dal segnale che permette di utilizzare in modo attivo cio che la galleria offre . Ma allora se non c'è un luogo fisico cos'è la streaming gallery??? In “SHARED FOUNDRY” si installeranno diversi schermi e proiettori ... non riuniti ... diffusi in tutto il complesso mix funzionale, e poi ci sarà bisogno di uno spazio minimo di laboratorio con un ripetitore di segnale ... o meglio una centrale di controllo , dove decidere di volta in volta il comportamento e l'utilità della streaming gallery.
La forma della galleria è quindi la forma stessa del campo di informazione che essa sviluppa. e perchè allora non pensarla globale ??? se possiamo connetterci, senza subire le distanze di spazio e tempo, con qualsiasi punto del globo, cosa ci spinge a limitare la streaming gallery ad un luogo fisico? In cosa l'appartenenza ad una comunità georeferenziata ha potenzialità esclusive rispetto all' appartenenza alle grandi comunity on.line come facebook ... etc.. ??? per essere percepito, nel sentimento comune, come spazio fisico oltre che reale, seppur costituito esclusivamente di informazione. Inoltre quando ci si connette ad una comunità allargata come facebook, si compie la SCELTA di fare il proprio ingresso in quella realtà, mentre se la comunità della streaming gallery è un "layer" di realtà spaziale sovrapposto al layer della realtà tattile, l'ingresso all'interno di esso può essere anche ACCIDENTALE. immaginiamo che esista un'applicazione, per un dispositivo come l' i-phone, magari gestita dal comune di Roma o da associazioni che si occupino della rete culturale romana a grande scala ... e ,all'interno delle diverse offerte, ci sia quella che riguarda la streaming gallery ... ... bene, una volta che entriamo all'interno di un confine invisibile (ma comunque reale , e non solo ... anche fisico in quanto costituito di onde radio) stabilito a priori come distanza dal ripetitore-cuore della galleria (non per forza di cose sferico ), se possediamo l'applicazione ci arriva un segnale ... una vibrazione , un suono ..... a quel punto se quello che dobbiamo (o meglio possiamo) fare per godere della nostra posizione di utenti è interpretare questo contemporaneo approccio collettivo alla cultura ...(di cui parlavo qualche pagina sopra) ... altro non serve che un ambiente accogliente .. possibilità di servizi , spazi , e relax . “... la streaming gallery esiste e non esiste , è un plug in fisico per il nostro telefono, e una piazza-confine inesistente-intendibile dove passare il nostro tempo ...”
... Chi possiede l'applicazione può entrare in uno spazioche è un livello di realtà sovrapposto al livello che normalmente eravamo educati a percepire, e coesistecon lo spazio dove possono entrare anche tutti coloro che non la possiedono. La differenza è che all'utente: vibra o suona la tasca quando vi entra ; può avere un ruolo attivo nella costruzione istantanea di tale spazio ; interagisce con le superfici intelligenti oltre che con quelle informative.
SPAZIO TATTILE La caratteristica più forte dell'oggi frequentatissima piazza dell'immacolata è l' estensione della consueta gradinata della chiesa ( luogo dove nella maggior parte della piazze italiane si addensano le relazioni sociali e gli incontri ) a tutta la piazza... La piazza si identifica quindi totalmente nella gradinata che viene "spalmata" su tutta la sua superficie, omogeneizzando la qualità dei diversi punti dello spazio ... creando un luogo dove le distanze tra le persone sono indifferenti allo spazio e più libere di assomigliare alle dinamiche sociali.” Il modo di vivere gli spazi aperti collettivi all'interno del progetto si propone di rifarsi a questa caratteristica tipica del sito in cui l'intervento si cala.
LA "STREAMING GALERY" PUO' ESSERE DOVUNQUE. In quanto spazio reale delimitato dal raggio d'azione del campo di onde magnetiche che ne contengono l'informazione, e in quanti "layer" spaziale invisibile e non tattile dove si entra fisicamente e dove si possono incontrare persone che ne stanno fuori o, per lo meno, non ne fanno parte. La metafora del video dice anche qualcosa in più sul significato di entrare all'nterno di uno spazio fatto di pura informazione: Quello stesso suono, però, porta con se anche una grande rivoluzione del rapporto tra l'uomo e lo spazio, e della percezione delle distanze tra le persone. Calare la "streaming gallery" all'interno dello spazio multifunzionale di "SHARED FOUNDRY" fa sorgere il problema di stabilire la gestualità e i comportamenti umani tramite i quali essa si manifesta alla percezione visiva e tattile (sempre mantenendo la possibilità di relazionarsi con lo "spazio informatizzato" anche solo tramite lo schermo del telefono).
Ora la domanda è questa: Diversi sono i gradi di fisicità che possiamo aspettarci da uno spazio "dell'informazione", i registi cinematografici , per decenni, hanno profetizzato: uomini immersi in spazi digitali grazie all'utilizzo di una tuta, oppure ologrammi da riorganizzare con le dita come oggetti volanti, etcc... Ma nel frattempo esiste anche una tendenza all'annullamento della componente fisica, basti pensare al denaro: oggi potrei spostare 1.000.000 di euro con un leggero click! La "sreaming gallery" popolerà i vuoti lasciati dalle pareti della vecchia fonderia di metalli e darà luogo, nello spazio catalizzante centrale, ad una "interfaccia preferenziale", un momento in cui la natura dell' organismo che la ospita aumenta la sua "rugosità" e interagisce con l'utente (v. osterhuis).
"...andarsene in giro per lo spazio di transazione, significa qualcosa di simile a camminare sopra ad una tastiera e far scattare ua serie di istruzioni programmate (comandi) per dei cambiamenti nel mondo attivo in 3d.
"... Le persone comunicano. Gli edifici comunicano. Le persone comunicano con le persone. Le persone comunicano con gli edifici. Gli edifici comunicano con gli edifici. I componenti edilizi comunicano con altri componenti. Tutti sono parte dello sciame ..." (Kas Oosterhuis) riprendendo Vitruvio Kas Oosterhuis propone una visione in cui l'architettura entranel sistema come gli organismi animali e vegetali che abitano il pianeta. Perchè non pensare però, ad un'architettura che, se dotata di un cervello elettronico, sia anche in grado di PREVEDERE le future interazioni necessarie, con i metodi della statistica e con l'accesso a database di informazioni "incrociate" di tutti i soggetti.
"... pensate ad un sistema di votazione continua che permetta ai cittadini di influenzare i sondaggi in tempo reale e quindi di influenzare la politica e i politici durante una elezione.
"..gli edifici giocosi svilupperanno una loro volontà capricciosa, svilupperanno un comportamento in tempo reale.
Questo video è stato realizzato per un progetto (AUGMENTED SPACE) di IVO AMBROSI e IDEAMI STUDIOS - le persone fisicamente all'interno del padiglione interagiscono con lo spazio, mentre anche tutti gli utenti periferici connessi al sito internet collegato modificano ulteriormente lo spazio in modo conflittuale ... esempi di progetto nell'ambito dell' -iT-
Multi Dimensional Morphing Architecture ( Ivo Ambrosi). Progetto cocepito nell'ambito del "Sicily Lab" (2007), dove un organismo interagente abita il paesaggio ferroviario assumendo , di volta in volta, differenti funzioni e comportamenti. lo studio è incentrato su una classificazione dei diversi tipi di interazione.
VARIAZIONE 1
In questo esempio: vario le le funzioni che regolano la posizione delle sfere, e reitero il calcolo aumentando di 1 il valore delle Y per 20 volte, creando una superficie "periodica". VARIAZIONE 2
In questo esempio la variazione delle equazioni e la creazione di nuove relazioni tra gli operatori, deforma la superficie approssimata dalle sfere. APPROFONDIMENTI PERSONALI _ rimando ad un po' di video frutto di esperienze fatte, sotto diversi punti di vista, nel campo dell' information tecnology .
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